L'OTTAVA NOTA

MUSIC ITALIA

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                 JO CONTI - " SOY SOLO YO "

                 FUORI L'EP DAL 30/10/2020

 

                     COMUNICATO STAMPA

JO CONTI - " SOY SOLO JO "

Soy solo Jo? No, Soy solo yo: Jo Conti lancia il suo nuovo album Dal 30 ottobre torna Jo Conti e lo fa in grande stile con il suo nuovo lavoro. Cinque canzoni che confessano l’intimità di un ragazzo che per la prima volta sceglie di mettere a nudo tutte le sue fragilità e la sua storia con un unico obiettivo: emozionare Soy Solo Yo è una veste completamente nuova che Jo Conti sceglie di indossare solo dopo essersi messo a nudo, spogliato di tutte le sue fragilità, evidenziando quelle cicatrici che rendono la sua storia unica. Un nuovo album frutto di una riflessione profonda ma anche di un intenso lavoro fatto tanto su se stesso quanto in sala prove, dove le ore di registrazione si sono moltiplicate rispetto al passato per affinare una qualità di cui lo stesso artista va orgoglioso. Siciliano doc, nativo di Palermo ed attualmente residente a Monreale, città gioiello della Sicilia nonché patrimonio Unesco, Jo Conti con Soy Solo Yo confeziona 5 brani interamente autobiografici, 5 storie che altro non sono se non uno spaccato di vita, incredibile ed emozionante. “Sono rinato – afferma il cantante siciliano pop reggaeton – in questo prodotto ho messo tutto me stesso, l’ho scritto nero su bianco, dimostrando la mia crescita personale e artistica, ma anche il coraggio nel raccontare una serie di verità che fino ad oggi avevo tenute nascoste nei più remoti angoli del mio cuore, ecco perché c’è un orgoglio maggiore nel lanciare “Soy Solo Yo”“. L’album che è stato scritto, arrangiato e prodotto da Sorridi Music insieme a professionisti del settore della musica e della scrittura quali gli autori Marco Trogi e Manuel Restelli ed il maestro Piero Pellicanò, che ha curato gli arrangiamenti, il mixagio ed il mastering, è stato interamente tradotto in spagnolo. “È un lavoro che nasce in italiano ma ho voluto tradurlo nella lingua che mi rispecchia ancor di più della mia lingua natia, lo spagnolo, curando dettagliatamente parola per parola, a partire dal titolo affinché quel Soy Solo Yo, gridato al mondo intero, non dica altro se non che ‘Sono solo io’“. Soy Solo Yo è disponibile dal 30 ottobre in tutti gli stores digitali. Da fine novembre sarà possibile l’acquisto materiale dell’album tramite il sito web joconti.it e sorridimusic.it 

                                   BIOGRAFIA :

JO CONTI

Nato a Palermo il 15 luglio 1982, segno zodiacale cancro. Fin da piccolo manifesta passione per la musica e lo spettacolo ed inizia il suo percorso presentandosi a diversi provini in emittenti locali e regionali, televisive e radiofoniche per la mansione di conduttore, ma con scarsi risultati. Inizia a studiare canto passando dal lirico al polifonico al moderno; nel canto moderno trova la sua più grande passione ed approfondisce sempre più lo studio di questo tipo di musica, studi che attualmente continua, mai contento dei risultati, sempre alla ricerca di migliorare le sue prestazioni canore. Cantante dalla potente estensione vocale molto ricercata di tenore sopranista, inizia nel 2009 il suo percorso canoro come cantante in locali di Palermo e feste private. Sul finire del 2009 conosce Rossana Barbarossa, nota cantante e talent scout che lo fa partecipare ad una kermesse canora tenutasi a Roma il 17 gennaio 2010, che verrà poi successivamente trasmessa in TV, dove presenta il brano “IO CANTO” in omaggio alla sua cantante preferita, Laura Pausini. Sempre per la stessa talent scout tornerà ad esibirsi a Roma in altra kermesse anch’essa televisiva il 15 maggio del 2010. Dal marzo 2010 impegnato nella realizzazione del suo primo cd cover e dei primi brani inediti, la cui uscita è prevista per fine anno 2011. Nel febbraio 2012 inizia la collaborazione con i musicisti Felice e Alessandro Severa con i quali, in qualità di cantautore, scrive e produce tra diversi brani il brano “CANTO PER DIRTI CHE TI AMO” che, dal 2 maggio 2012, viene distribuito in digitale dalle etichette EDIT MUSIC e GIBIS PRODUZIONI MUSICALI ed in rotazione su diverse radio. Nel maggio 2012 partecipa ai concorsi “HYUNDAI MUSIC AWARDS 2012” indetto per la casa discografica “UNIVERSAL MUSIC” ed all’edizione 2012 del “PREMIO BINDI” con i brani “E SE ADESSO STAI PIANGENDO” e “SOLTANTO IPOCRISIA” prodotti dalla collaborazione dei musicisti Felice ed Alessandro Severa ed il paroliere Alessandro Naccarato.

INTERVISTA :

1) Chi è “ Jo conti " ? Per quanto ti riguarda, c’è differenza tra la persona e l’artista?

Fondamentalmente, la mia persona ed il mio personaggio sono esattamente identici: non amo gli artefizi, mi piace pensare di essere amato o odiato per ciò che sono e mostrarmi tanto in palcoscenico e tv quanto nella vita privata senza dovermi nascondere o esasperare/modificare. La realtà, sono fermamente convinto, alla fine ripaga più che recitare un ruolo diverso che non ci appartiene nella realtà.

2) Raccontaci brevemente il tuo percorso musicale;

Fin da piccolissimo ho manifestato amore spasmodico per la musica: da bambino, con la complicità dei miei cugini, d'estate “organizzavo eventi” nella campagna degli zii, con tanto di “posti a sedere” e “sipario” (con le tende dei balconi) dove mi “esibivo” con le canzoni famose a quei tempi, quelle cantate nel programma “Non è la rai”. Via via iniziai a studiare canto, passando dal polifonico/corale al lirico al moderno, nel quale ho trovato la mia dimensione ed il mio più grande amore. Dal 2008 iniziai a cantare, dapprima facendo pubs e locali e non mi fermai più... un primo disco, non esattamente ben riuscito, poi una serie di canzoni pubblicate (inedite) fino al mio odierno “Soy solo yo”, ep di 5 brani in lingua spagnola (la lingua che amo più dell'italiano e che, a dire di tanti addetti ai lavori, canto meglio, forse in quanto la sento “più mia” piuttosto che l'italiano) e fondando nel 2018 l'etichetta discografica indipendente “Sorridi Music”.

3) Parlaci del tuo ultimo lavoro discografico;

“Soy solo yo” il mio primo disco che sento davvero mio al 100%: 5 canzoni, interamente in lingua spagnola, stile “reggaeton” più cubano, che raccontano esattamente la mia vita; un disco incentrato interamente sull'amore ma non soltanto amore verso l'anima gemella (anche, ma non solo) ma sull'amore in tutti i sensi: una canzone che parla di amore verso un partner indimenticabile, una storia d'amore terminata ma mai “finita” veramente, in quanto resta un'amore indissolubile; una canzone che descrive l'amore verso i miei nonni materni volati in cielo troppo presto, che descrive la loro morte, passo passo, rassicurandoli sul che mai potranno essere dimenticati, cercando di rendere poesia un momento così devastante; una canzone che descrive il “silenzio” ed il vuoto (appunto intitolata “Silencio”) che resta quando un'amore volge al termine; una canzone che parla della mancanza d'amore che una madre mostra verso il figlio solo perché classificato “diverso” (omosessuale); una canzone che descrive l'amore verso la vita e che invita ad affrontare la vita con un sorriso e cantando in quanto, finché sorridi e canti (“Sonrie canta” il titolo) non sarà mai finita e che la vita è come una fotografia: se sorridi viene meglio (di cui sono profondamente convinto). Il disco parla solo di ciò che ho realmente passato nella vita, quindi interamente autobiografico, dove però si possono rispecchiare un po' tutti nella vita di ogni giorno.

4) C’è un brano, un evento o una collaborazione a cui sei maggiormente legato? Raccontaci perché;

il brano a cui sono maggiormente legato, per la verità sono 2: “Madre non madre” (singolo in versione italiana, estratto dal mio ep, in spagnolo “Madre nunca madre”), legato anche alla collaborazione importantissima con l'autore Marco Trogi, che ha descritto la mia storia, insieme a me, in questa canzone: racconta il mio rapporto (o, per meglio dire, la mancanza di rapporto) con mia madre che, di mentalità molto chiusa, non accetta la mia “diversità” (omosessualità, che io, in realtà vivo con massima serenità e con orgoglio, in maniera pubblica), anche plagiata da una fede religiosa molto restrittiva e poi “Sorridi canta” (altro singolo estratto, in versione italiana, dallo spagnolo “Sonrie canta”) di cui sono unico autore, che descrive appunto l'amore per la musica, il canto e la vita (scritto in uno dei momenti più bui della mia vita, in ospedale, dove certamente non si pensa di poter vedere positività).

5) Come nascono le tue canzoni?

Difficilmente sono autore (perlomeno unico autore, senza il supporto di nessuno, più competente di me) dei miei brani ma, in linea di massima, ogni canzone nasce sempre da un sentimento di un particolare momento, nel quale nasce l'idea di “immortararlo” in musica, come un fotografo scatta una fotografia per immortalare un momento che vuole rimanga eterno. Amo raccontare la realtà nelle canzoni che canto, bella o brutta che possa essere, anche quando canto cover di altri artisti uso lo stesso sistema: le scelgo in base al tema ed alle emozioni che mi trasmettono. Non potrei mai cantare un brano che non mi appartiene completamente: non sono un attore, sono un cantante... il canto non è recitare, ma comunicare, non potrei mai comunicare qualcosa che io stesso non provo.

6) Con chi ti piacerebbe collaborare?

Il mio mito e musa ispiratrice è Laura Pausini (ho anche il suo logo tatuato nel braccio) e dunque, una collaborazione con lei, sarebbe il realizzarsi del sogno più grande della mia vita: un featuring con Laura Pausini sarebbe il mio “nirvana”, naturalmente nel senso positivo del termine, l'appagamento massimo che potrei ottenere.

7) Quali sono i tuoi progetti musicali per il futuro?

Tornare a cantare live: calcare palchi, grandi e piccoli, feste nelle piazze, in giro per l'Italia e, se riesco a realizzare un sogno, in Spagna (il festival di Viña del Mar, l'apoteosi) ed in tutto il Latino-America (Cuba, Messico, Venezuela, Argentina specialmente).

Chiudiamo l’intervista con l’ultima domanda, che vuole essere legna da ardere per sogni :

8)Qual è l’ottava nota che vorresti mettere nel pentagramma della tua vita? ( si accettano anche risposte assurde, esagera pure… )

Perbacco, oltre cantare con Laura Pausini e cantare in tutti i paesi latinoamericani, cos'altro potrei dire di più “nota”? Credo d'aver aggiunto anche la quattordicesima nota nel pentagramma... ma, siccome la vita è un sogno continuo (per utilizzare una canzone di un grandissimo poeta della musica italiana, Roberto Vecchioni, “Sogna ragazzo sogna, ti ho lasciato un foglio sulla scrivania, manca solo un verso a questa poesia, puoi finirla tu”...) ci provo... poter aiutare con la mia musica le persone che soffrono a vedere la realtà in un modo differente e guarire una delle malattie che, forse troppo sottovalutata, uccide più di un cancro: la depressione. Come diceva una famosa canzone, aiutare le persone che ne soffrono a vedere “la vie en rose”. Sapere che anche una sola persona possa essere uscita da questo tunnel senza luce in fondo, grazie alla mia musica, più che “l'ottava nota”: il mio scopo, forse un po' presuntuoso, ma spero che un giorno ci riuscirò.

Ascoltiamo " Madre non madre"

singolo estratto dall'EP "Soy solo yo"

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L'Ottava Nota Music Italia

   10 Novembre 2020