L'OTTAVA NOTA

MUSIC ITALIA

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291out

" Wellington "

291out " Wellington "

Il “Wellington” è un piatto composto da un filetto di manzo in crosta avvolto da un guscio di pasta sfoglia, concepito in onore del generale Arthur Wellesley “Duca di Wellington”: la ricetta è tra le più complesse della cucina internazionale. I 291out, per inaugurare questa loro nuova avventura sonora per l’etichetta Terrasolare Ed. Mus. - al suo primo numero - rendono omaggio al Duca ed alla sua ricetta. Il brano dall’omonimo titolo, in side A, celebra il concetto di “fusione”: così come nel guscio di pasta, i diversi ingredienti - cucinati tra loro e posti al suo interno - si rivelano solo al taglio della sfoglia, così la composizione musicale si svela nel suo incedere irregolare dopo un incipit che prelude alla ciclicità ritmica, leitmotiv dell’intero lato B. Alla “base del piatto” una solida trama dal sapore mediterraneo, costruita su un pattern ad incastro tra basso e batteria, su cui si intrecciano, uno dopo l’altro, sintetizzatori, piano elettrico ed acustico, tromba e chitarra. La variante “Digested Wellington” in side B prosegue sulla medesima struttura tonale - ma con un approccio decisamente più spensierato - su cui si dispiega finalmente il tema principale suonato all’unisono dal brass insieme alla chitarra ed ai sintetizzatori. La leggerezza di una tranquilla “digestione”, dopo una portata così prelibata, viene esaltata nel finale, dove un andamento reagge quasi inaspettato chiude in allegria il convivio sonoro immaginato dalla band.

INTERVISTA :

1) Chi sono i “291out“ ? Per quanto vi riguarda, c’è differenza tra la persona e l’artista?

Siamo un collettivo di musicisti che cercano di andare oltre i generi musicali ed i confini delle arti. L’ispirazione, pur se sostenuta dall’esercizio e dal confronto con la tradizione e le nuove tendenze, per noi conserva sempre un importante aspetto di naturalezza e quasi di gioco. In questa prospettiva non ci sentiamo diversi quando suoniamo, siamo sempre noi, le stesse persone.

2) Raccontateci brevemente il vostro percorso musicale;

Abbiamo iniziato a suonare ai tempi del liceo, in pieni anni ‘90 a Napoli, in un periodo in cui era forte ancora la passione per ciò che avevano rappresentato gli anni della contestazione. Essere giovani allora era anche un modo per rivivere - certo in modo critico - quello che avevano vissuto i nostri genitori. E così tutto l’immaginario legato alle avanguardie artistiche, al rock, al progressive ci ha appassionato per anni influenzando enormemente il nostro modo di avvicinarci alla musica. Successivamente, quando ci siamo trasferiti a Milano, abbiamo lavorato nel settore audiovisivo per produzioni pubblicitarie, televisive e talvolta cinematografiche - per lo più cortometraggi, in particolare d’animazione - attraversando così una sorta di seconda fase della nostra storia. Infine la produzione discografica di questi ultimi anni, che ci ha avvicinati anche al mondo dell’elettronica, ha ulteriormente arricchito la nostra esperienza e sensibilità musicale. Ma l’ispirazione iniziale, quella del gioco, resta un punto imprescindibile.

3) Parlateci del vostro ultimo lavoro discografico;

L’ultimo nostro lavoro si intitola “Wellington”, un 45 giri edito da Terrasolare, un progetto discografico ideato da Lorenzo Bandiera. È un omaggio ad Arthur Wellesley, duca di Wellington, e al suo famoso filetto di manzo in crosta che rappresenta per noi, grandi appassionati di cucina, uno dei più raffinati esempi di ‘fusione’ culinaria.

4) C’è un brano, un evento o una collaborazione a cui siete maggiormente legati? Raccontaci perché;

Non è facile scegliere un brano o una collaborazione nel nostro percorso musicale. Forse un evento a cui siamo particolarmente legati è quando l’anno scorso abbiamo presentato all’Urban di Perugia “Escape From The Arkana Galaxy” (prodotto da New Interplanetary Melodies). Non siamo una band propriamente da discoteca, anche volendo considerare solo il nostro repertorio elettronico; e quindi vedere che un pubblico di giovani e anche giovanissimi ascoltava e si appassonava alla nostra musica divertendosi, ci ha sicuramente dato grande soddisfazione e nuovi stimoli.

5) Come nascono le vostre canzoni?

Essendo la nostra una musica quasi esclusivamente strumentale, i brani nascono spesso da una cellula ritmica di base, su cui poi si lavora insieme con il resto della band. E dato che abbiamo tanto materiale sonoro già ideato ma mai utilizzato, spesso peschiamo lì come in un ripostiglio o una stanza dei giochi. E poi magari l’ispirazione del momento o gli ascolti di quel periodo ci portano verso altri idee o arrangiamenti.

6) Con chi vi piacerebbe collaborare?

Ci piacerebbe da un lato collaborare con una voce che sia il più possibile slegata dalla canzone, insomma con una voce che faccia da vero e proprio strumento. Dall’altro lato, ci piacerebbe tanto approfondire una dimensione sonora e acustica inedita con strumenti classici o tradizionali che trovano raramente spazio in una band fusion… non so ci viene da dire un qanun arabo oppure un controfagotto!

7) Quali sono i vostri progetti musicali per il futuro?

Adesso stiamo ultimando la nostra prossima uscita discografica che rappresenta per noi un momento di grande maturità e di sintesi tra elettronica e musica acustica. Poi stiamo pensando ad arricchire il nostro format live con nuove idee ed apporti che provengono dal teatro e dall’audiovisivo. Vogliamo suonare anche in contesti che non siamo esclusivamente musicali.

Chiudiamo l’intervista con l’ultima domanda, che vuole essere legna da ardere per sogni :

8) Qual è l’ottava nota che vorresti mettere nel pentagramma della tua vita? ( si accettano anche risposte assurde, esagera pure… )

L’ottava nota è quella che non suoni mai ma che in realtà esiste, come in una partizione infinitesimale dello spazio e del tempo. È quello che esiste tra le note ed è la cosa più difficile da scoprire. Noi umilmente ci stiamo provando.

Ascoltiamo "Digested Wellington"

CONTATTI :

Youtube channel : https://www.youtube.com/channel/UCvcy-gFbpfwbHa3uyzqgeHg

Facebook : https://www.facebook.com/291out/

 

L'Ottava Nota Music Italia

   27 Novembre 2020